Meditazioni, omelie e discorsi per il Tempo di Avvento e di Natale del Cardinale Giovanni Colombo

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In questa sezione si trovano una serie di meditazioni del Cardinale Giovanni Colombo per il tempo liturgico che va dall'Avvento alla Presentazione di Gesù al tempio. Leggendo le varie meditazioni, che vanno, appunto, dal Tempo di Avvento, passando per quello di Natale e Epifania, fino alla manifestazione di Gesù nel tempio e nelle acque del Giordano, si potranno riscontrare i tratti che hanno contrassegnato la parola dell'antico professore e arcivescovo...

Nella foto: l'Annunciazione, di p. M. I. Rupnik, Cappella Redemptoris Mater, Palazzo Apostolico, Città del Vaticano - 1999

Maria è raffigurata in un atteggiamento di raccoglimento, con gli occhi chiusi. Non si sa se stia per sedersi sulle gambe o se stia per alzarsi. È rappresentata sul rotolo del libro che l’angelo distende ed è in un atteggiamento di ascolto. Sant’Efrem il Siro – riprendendo un’antica tradizione del nord Africa che ha la sua origine nei geroglifici egiziani – dice che la Madre di Dio è stata fecondata tramite l’orecchio. L’arcangelo Gabriele apre il rotolo del Verbo, la sua mano destra è esattamente all’altezza dell’orecchio, dove sussurra la Parola a Maria. Lei depone le mani in grembo, tessendo un filo rosso. L’antica tradizione rappresentava spesso Maria nell’atto di tessere, per indicare che la Madre del Signore ha tessuto la carne al Verbo. Si tratta dunque di una relazione tra Parola e Immagine. Maria ascolta e poi farà vedere. Da quel momento in poi bisogna avere gli occhi per ascoltare la Parola. Maria diventa così l’immagine del monachesimo e della Chiesa, dal momento che ogni cristiano è chiamato ad ascoltare la Parola, a portarla con amore e a farla diventare la sua carne, cioè a farla trasparire in tutta la propria vita. (da Centro Aletti, Lipa - Arte spirituale - Roma)